La storia delle fanfictions in internet - non dovrebbe ma - coincide in buona sostanza con la storia del plagio.
Non è chiaramente un fenomeno italiano e non è nulla di così originale, in apparenza, da legittimare un intervento ad hoc.
Lo è divenuto, nondimeno, in ragione di quel che il nostro Paese ha visto svilupparsi attorno alle fanfictions: un fanatismo preoccupante, un divismo da setta e la dimostrazione ontologica che chi ha gravi disturbi comportamentali e relazionali, 9 volte su 10, tenterà la catarsi scrivendo una ficcyna e, preferibilmente, trovando così fama ed amiketti.
Nella composizione della ficcyna, 9 volte su 10, rientra lo stupro della serie originale, che viene - per così dire addomesticata per consentire al giovane amico di utilizzare tutte quelle idee di cui pullula il fandom e che, fatalità, hanno avuto successo.
Perché il plagio in Italia è prosperato sino ad inquinare completamente la produzione amatoriale?
La mia tesi si articola su tre punti:
1- webmasters compiacenti
2- lettori ipocriti
3- assenza di solidarietà tra fanwriters e webmasters
Chi sono i webmasters compiacenti? Sono tutti coloro che a fronte della denuncia di plagio mettono in croce l'autore plagiato, dietro l'ipocrita bandiera del garantismo. E' senz'altro buono e giusto partire da un presupposto di non colpevolezza fino a prova contraria, ma se ti vengono sbattute in faccia le prove, tu non dai settimane di preavviso: tu adotti la linea dura. Altrimenti sei complice.
Sono webmasters compiacenti - oltre che persone ignoranti e stupide - quelli che credono il plagio sia l'attribuzione non autorizzata di un'intera storia altrui. Ci sono idioti simili, ma sono una minoranza. Il plagio può essere molto, ma molto più subdolo.
Chi sono i lettori ipocriti? Sono tutti coloro che dicono di amare le tue pagine e di conoscerle a memoria e poi, quando le vedono clonate due righe più in basso dall'ultimo arrivato. sono PERFETTAMENTE in grado di lodare persino quello. Non sto inventando nulla: tutto il caso Pito-chan vs bchan si basa su un ontologico assurdo di tale fatta.
Il lettori ipocriti sono pericolosi perché danno al furbo di turno persino l'illusione d'essere così SOTTILE da aver creato qualcosa, danneggiando sia l'autore originale, sia il parassita - ammesso e non concesso (cosa che non capita QUASI mai) quest'ultimo sia in buonafede.
Cosa si intende per assenza di solidarietà tra fanwriters e webmasters? In questo caso ci troviamo davanti tanto una sottoclasse del primo punto che un problema nuovo. Sottoclasse del primo punto, perché ci sono anche webmasters che NON si preoccupano di tutelare i propri autori dai plagi infra (in tal caso il mio consiglio è di mandare al diavolo il webmaster in questione. Fosse pure perché non c'è ragione di arricchire il sito di chi pretende materiale ma non si sente in dovere di dare nulla).
Il problema ha anche profili di novità, perché ancor più frequentemente capita che un autore si ritrovi proprio malgrado copiato altrove (rispetto agli spazi in cui pubblica di solito) e dunque nelle condizioni di contattare un amministratore estraneo.
Raramente tale amministratore fa il proprio dovere (ed anche qui parlo per esperienza, purtroppo): più frequentemente tratterà chi lamenta il plagio come se fosse un visionario. Cosa ancora più grave, l'autore plagiato viene sovente isolato dagli stessi colleghi, spesso proprio per invidia portata a storie o stile tanto fortunati da fare scuola.
Tutto questo, beninteso, in ITALIA: là dove le fanfictions sono nate come fenomeno di massa (gli USA) vige un regime di tolleranza zero contro TUTTE le forme di plagio e discorsi ALLUCINANTI (come la nostrana ispirazione autorizzata ex post) non troverebbero MAI seguito.
Perché?
Forse perché negli USA chi ha problemi psicologici paga uno psichiatra e non accende un PC alla ricerca del suo quarto d'ora da Saranno Famosi ma anche no?.
In chiusa: cosa intendo per plagio?
Per plagio intendo una sottrazione illegittima di un intero testo o parti di esso appartenenti a terzi e pubblicati a proprio nome, personaggi e situazioni originali, modelli espressivi e registri stilistici (esempio: un particolare ed originale modo di frammentazione della prosa)
Per attribuzione non autorizzata intendo la pubblicazione, anche a nome dell'autore originale, nello spazio di terzi senza che l'autore originale ne sia a conoscenza.
Come sanzionare? A mio avviso nell'unico modo meriti un simile atto: CONTRAPPASSO.
L'autore del plagio sperava copiando di diventare famoso? Benissimo. Lo divenga in ragione della fama così onorevolemente acquistata.
Sar@ (a.k.a. pito-chan)
Cos'è il plagio? Un' erbaccia da estirpare.
Non c'è giustificazione per chi copia da un altro: la buona fede?
Non esiste.
Se sei in buona fede chiedi il permesso all'autore di riprendere certe idee; gli/le fai leggere, inoltre, la storia in anteprima.
Arrivi, prendi il lavoro altrui, lo attribuisci a te stesso e pretendi anche di essere in buona fede? Col cavolo! O sei un mago, che ha letto nella mente di uno sconosciuto di cui non conosce nemmeno il nome (ne dubito) o sei un disonesto, un ladro, e non meriti niente.
"Immaginifico" adotta una linea durissima contro il plagio.
Abbiamo scritto un articolo in materia che trovate: qui perché non tutti i Webmaster sono compiacenti o non solidarizzano con l'autore, anzi ;)
Se qualcuno copiasse le mie storie lo prenderei a nerbate!
Dama Gilraen
Semplicemente mostruoso. Un bel giorno ti arriva un e-mail che ti avvisa che la tua storia, quella che è cresciuta con te per tredici lunghi anni, che hai riscritto da capo svariate volte, in cerca della stesura ottimale, la tua storia, insomma, è stata presa e spacciata per tua. Non avete idea di come ci si sente dentro. Trovo sia mostruoso e insensato. Quelli più subdoli, però, sono quelli che prendono i tuoi lavori, li inseriscono in un potente frullatore e ne estraggono gli intrecci che a loro sono piaciuti di più. E se solo l'autore originale si azzarda a far notare strane somiglianze... è un pazzo visionario. Oppure lui stesso ha copiato qualcun altro.
Pubblica gogna.
Per certe cose ci vogliono le maniere forti. Pugno di ferro nel guanto di velluto. Ma soprattutto: denunciate.
DENUNCIATE!
Non chiudetevi in voi stessi, fate sentire la vostra voce. Non vergognatevi di essere derisi oppure presi per pazzi egocentrici.
Avete la sensazione che qualcuno vi abbia copiato? Inviate un'e-mail al webmaster con le prove in mano. Carta canta, villan dorme. E non avete idea di quanto sia dolce risvegliare con secchiate d'acqua gelida chi dorme sicuro delle proprie malefatte!
Francine
Il plagio è una schifezza ambulante. La storia originale viene stravolta, a volte con orribili kappa, ics; a volte con aggiunte personali che dovrebbero avere lo scopo di mascherare il misfatto.
L'autore plagiato si sente uno straccio, il webmaster (se è in gamba) viene sommerso dai problemi, il plagiato (ora come ora) riceve al massimo un richiamo di togliere la storia entro una settimana.
Ok, la toglie. Ma negli altri 12 siti dove l'ha pubblicata l'obbrobrio resta. E lui alla fin fine la fa franca perché nessuno ha ancora abbastanza coraggi da imporsi.
Contro i plagiatori bisogna essere INTRANSIGENTI. Plagio di storie intere, miscugli di fiction che
navigano per la rete, completamente indisturbati. Complici i lettori poco attenti, i plagiati codardi e i webmaster menefreghisti.
Gli Autori Originali (con le maiuscole, si) DEVONO essere protetti.
Denuncia e intransigenza contro i plagiatori. Pubblica gogna.
Keyka
Il plagio? Una pratica detestabile e da detestare, soprattutto quando si tratta di storie originali, per cui hai sputato sangue, per cui hai speso tempo, fatica e idee. Quei personaggi sono TUOI. Sono parte di te, sono presi dalla tua vita e nessuno ha il diritto di rubarteli. Nessuno. Perché una cosa è avere un'idea simile a quella di qualcun altro (una situazione particolarmente bella che ci è piaciuta, un personaggio particolarmente coinvolgente, la cui azione vorremmo che a compierla sia il nostro protagonista, et similia; però, tutt'altra cosa è copiare pedissequamente un personaggio, una storia, l'evolversi di un personaggio, l'ambientazione. Se si ha intenzione di scrivere una ff su una storia originale, ben venga, ne sarei onoratissima; ma attenzione: PRIMA me lo si deve dire; PRIMA devo saperlo. E se proprio si ha un vuoto di memoria improvviso, basta che avere l'umiltà di scrivere una nota in cui di dice di aver preso in prestito l'idea di un altro o di rifarsi a lui; tutto, alla chiara luce del sole, senza sotterfugio e inganno. Plagiando, non si migliora; cercando di creare
da sé qualcosa, sì.
Nacochan
Sono una lettrice di FF e trovo assolutamente disgustoso che qualcuno si diverta a copiare senza ritegno le opere altrui.
Sono stata invitata (da una scrittrice di FF su EFP) a provare a cimentarmi con le FF.
Non l'ho mai fatto per un semplice motivo: siccome ho letto molte FF, HO PAURA DI COPIARE INVOLONTARIAMENTE qualcuno.
Quindi continuerò solo a leggere e cercherò (come posso) di difendere i "veri" autori.
Uniti ce la faremo!!!!
Altair76
E' una cosa ignobile. Lo dico in quanto lettrice di
FF. E' da qualche mese che sto pensando di iniziare a scriverne
anch'io, ma proprio per certa feccia che gira per la rete, ho
sempre ceduto all'idea che sia meglio lasciar perdere. Più che
altro, sono una patita di grafica, e la questione è più o meno la
stessa. Ti fai il culo per un lavoro e poi te lo trovi in un sito,
storpiato, fatto a pezzettini, modificato, e figuriamoci poi se ti
hanno chiesto il permesso! E' una questione che dovrebbe essere
presa in considerazione anche dalla SIAE, ma a quanto pare i
responsabili sono degli ignoranti in materia. Il copyright dovrebbe
essere automatico anche per qualsiasi cosa pubblicata sul web, e con
le prove legali dell'appartenenza di un testo, disegno, foto o
qualsiasi altra cosa gli Artisti potrebbero dormire sonni più
tranquilli, perchè avrebbero un'arma in più con cui difendersi
contro chi plagia, e per questi ultimi sarebbero cavoli! Invece siamo
in Italia, e non siamo tutelati... regolare.
Vorrei che certa gente si mettesse in testa che il plagio è un reato: è
furto. Furto delle idee, della creatività e del talento altrui, per
non parlare del tempo. Provate a copiare un Picasso e a spacciarlo per
vostro. Lì si che ve la passate male... e speriamo che anche i diritti
degli Artisti della rete prima o poi vengano rispettati allo stesso
modo.
Elly
Il plagio, oltre ad essere una mancanza di rispetto, è assolutamente privo di senso.
Proprio così: perché chi si impegna nello scrivere una PROPRIA opera, in tale opera svela la propria anima, i propri sentimenti, ciò cheprova e che sente nello scrivere; nelle proprie opere l'autore (quello originale!) si immedesima con la sua storia e i suoi personaggi, donando alla sua opera quel tocco di originalità UNICA.
Proprio per questo, vorrei che i plagiatori capiscano che non riusciranno mai a passare inosservati, dacchè possono copiare le parole, ma non il VERO SENSO di esse! Non solo ricorrono alla più spudorata e vergognosa delle imitazioni, ma non riescono neanche a dare un significato vero a ciò che "scrivono", poichè ricorrono ad un metodo di scrittura che non è proprio! E suppongo che, oltre al fatto di trovare le stesse frasi sotto un altro titolo, sia anche un altro il problema che dispiace e innervosisce i veri fanwriter: quello di vedere le proprie parole storpiate e prive di senso!
Perchè condanno i plagiatori? Perchè sono un esempio di impersonalità, ignoranza e di cattiveria, sì, anche di cattiveria, poichè una persona buona e leale non si permetterebbe mai di utilizzare le opere altrui per costruirsi una propria "gloria".
Concludo rivolgendomi ai veri fanwriter: non incupitevi se vedete le vostre opere plagiate. Dovete intervenire, ovviamente, punire i colpevoli in onore della lealtà, ma altrettanto serenamente ricordatevi quanto cadranno in basso i plagiatori e quanto siete arrivati in alto voi.
Contro il plagio, contro l'ingiustizia!!
Sonia
Il plagio è la cosa più stupida che uno possa fare. Come
si dice in inglese, can you go any lower?! Mamma mia! Io scrivo storie
in italiano come in inglese e, ovviamente, i canadesi, inglesi,americani e
via dicendo, non ti rubano la fan fiction, anzi. Una ragazza olandese mi
ha chiesto il permesso per pubblicare una fan fiction che aveva una
linea simile alla mia, ma comunque completamente diversa.
Invece gli italiani no. Eh no. Io ho una mia fanfiction, che amo
tantissimo, copiata su EFP e naturalmente lì è rimasta. Nessuno si è
preoccupato di ascoltarmi e levarla. Devo dire che almeno certe volte
ci sono dei "fan" che non sono falsi ma veri. In 8 persone
sul mio forum mi avevano fatto notare questa cosa.
Plagio è quando vai su un sito e vedi le tue parole IDENTICHE
applaudite da qualcuno che neanke sa che non sono dell'autore.
Plagio è una persona che ti ruba la linea della storia, cambia un paio
di personaggi, e fa un finale suo. Che in privato ti dice "Tanto
è la tua parola contro la mia!". Plagio è quando sei talmente
squallido da non avere una vita e dover rubare fanfictions agli altri...!!!!
Claudia
Qualcosa di talmente squallido, che non si può fare
involontariamente o per sbaglio. Leggo Fanfiction da quando avevo
dieci anni e mi girando per siti mi sono ritrovata davanti forme di
plagio diverse. So cosa vuol dire veder sottratto il lavoro su cui hai
lavorato tanto da qualcuno che non conosci e che sicuramente non
conosce. Mi sto dando da fare. Ogni volta che vedo e leggo forme di
plagio mando email all'autore plagiato o alla webmistress del
sito e lo stesso dovete fare voi. Non siate ipocriti perché è
bruttissimo anche per un lettore vedere che la storia che ti ha fatto
sognare per tanto tempo è stata copiata o spezzettata da qualcuno
senza personalità. Non abbiate paura di parlare. Lottate contro il
plagio, così, forse, un giorno la rete sarà priva di tale robaccia.
Katia37
Il plagio è qualcosa che può essere palese o sottile, come
il furto di idee o di metodi di narrazione. Lo trovo semplicemente
abominevole. L'autore scrive qualcosa che gli appartiene mettendo
una parte di sé in quello che fa e poi, si ritrova a dover combattere
contro i "geni" della rete che pescano a destra e a manca
e distruggono ciò che nasce dall'anima di persone che danno sé
stesse per qualcosa, per esprimere sensazioni e non per dieci minuti
di lode. Ho poco tempo a disposizione e non riesco assolutamente a
leggere ciò che viene pubblicato nella rete, a mala pena riesco a
scrivere le mie di fanfictions. Ma ci sono frangenti in cui passo al
setaccio i siti archivio alla ricerca di qualche furbata. Si, perché
credo che il ladruncolo mediocre si appropri delle opere altrui
spacciandole per proprie spesso bazzicando in questi siti-contenitore.
Ho smesso di pubblicare su questi siti per principio, forse per una
protesta personale o semplicemente, per dare!
una giusta casa alle mie opere. Il plagio, è come un omicidio. La
morte di storie e dell'autore che le scrive.
Keiko
Coloro che plagiano posseggono l'insano desiderio di esser lodati senza aver fatto nulla per meritarsi tali lodi. Il
plagiatore tipo non desidera commenti lunghi e noiosi: ciò che cerca
disperatamente è l'ammirazione belante, la lode spudorata, in
poche parole vogliono esser idolatrati. Non vi fa una profonda
tristezza, questo? La follia della gente può giungere a tali livelli,
follia che danneggia non solo loro stessi, ma anche coloro che hanno
avuto la sfortuna di capitare sulla strada del suddetto plagiatore. Il
plagio va condannato assolutamente ed eradicato senza troppi
ripensamenti. Mettiamoci in testa che il plagio "involontario" non esiste: chi copia ha una sola finalità,
che è quella di ottenere il maggior numero di apprezzamenti.
Garth
Il plagio è una cosa scorretta, disonesta che mi fa venire la pelle d'oca. I copioni spesso si credono furbi ma dovrebbero solo vergognarsi di quello che fanno... io lo odio e odio anche chi copia impunemente le idee degli altri... in modo molto sfacciato! Per questo per accedere al mio forum si deve essere abilitati.
Alice Sacco
Il plagio è una forma di idiotismo, praticato da chi è
assolutamente incapace di quella che personalmente chiamo "la
libertà del creare". Chi copia-incolla non sa creare, non sa
plasmare le proprie fantasie (e quindi, sicuramente, nemmeno la
realtà), spesso è addirittura incapace di pensare con la propria testa
e un individuo che non sa pensare con la propria testa non è libero.
Non sarà mai libero, ma rimarrà sempre prigioniero degli altri, perché
la sua creatività e i suoi pensieri dipenderanno sempre dalla
creatività e dai pensieri degli altri. Se gli altri smettono di creare
e di pensare, quell'individuo si ritrova a non poter creare né
pensare niente, si ritrova con il vuoto in testa. E' patetico.
Forse non tutti si comportano in questo modo per manie di protagonismo.
Forse qualcuno lo fa per pura malizia. O forse qualcuno lo fa
semplicemente perché è pigro: non ha voglia di linkare, non ha voglia
di specificare, non ha voglia di stare lì a scrivere i credits. Troppo
sbattimento copincollare anche la fonte.
Il plagio non colpisce solo le fanfiction.
Colpisce anche i fansites.
Puoi mettere tutta la tua anima, la tua passione, il tuo entusiasmo per
arricchire e rendere speciale il tuo sito dedicato al tuo gruppo
preferito, ma puoi stare certo che qualcun altro ti copincollerà
qualsiasi cosa tu abbia scritto.
A volte, addirittura, se hai un modo di scrivere un po' forbito,
pomposo, usi paroloni ed espressioni pseudo-poetiche, il
copincollatore perderà persino il suo tempo a semplificare ciò che hai
scritto tu.
Senza comprendere l'inutilità di siti fotocopia.
Senza comprendere che un sito fotocopia rimarrà sempre e solo un sito
fotocopia, privo di anima, privo di entusiasmo, privo di amore,
passione e sacrificio.
I siti fotocopia non puzzano di sudore.
I siti fotocopia non contengono amore.
Li realizza solo chi vuole guadagnarsi il titolo di webmaster, ma non è
un fan. E' uno che copincolla. Uno che non sa esprimere il
proprio pensiero nemmeno su quella che in teoria dovrebbe essere la
sua band preferita.
E' un lombrico. Un lombrico che fa solo pena.
Zan
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